Når det skal være hyggeligt at nyde maden skal der brænde på bålet

Melissa

La melissa (Melissa officinalis) è un’erba aromatica molto diffusa, utilizzata da millenni per il suo profumo delicato e agrumato e per le sue proprietà rilassanti. La pianta è nota per il suo fresco aroma di limone, che la rende una delle preferite per tè, dolci e preparazioni culinarie.

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L’erba appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è strettamente imparentata con la menta, il che si nota dai fusti quadrangolari e dalle foglie cuoriformi e leggermente rugose. In questo articolo approfondiamo la storia, il sapore, gli usi culinari e la coltivazione della melissa — e come sfruttare al meglio il suo fresco aroma di limone nella tua cucina.

Citronmelisse er en krydderurt under urter

Forventet læsetid: 6 minuti

Storia e origine

La melissa ha una storia lunga migliaia di anni. È originaria dell’area orientale del Mediterraneo e dell’Asia occidentale, ma da allora si è diffusa in tutto il mondo. Il nome del genere Melissa deriva dalla parola greca per ape, poiché i fiori della pianta attirano fortemente le api.

Dall’antichità ai giardini dei monasteri

Nell’antichità, greci e romani usavano la melissa come rimedio contro lo stress e il nervosismo, e la pianta veniva impiegata anche nella cura delle ferite. Nel Medioevo la melissa era una presenza fissa negli orti dei monasteri, dove i monaci la coltivavano per le sue proprietà curative. Ancora oggi l’erba è molto apprezzata, soprattutto nelle tisane e nei rimedi naturali, per le sue proprietà rilassanti e digestive.

Sapore e aroma

La melissa ha un sapore di limone delicato e leggermente dolce, con una lieve nota di menta. L’aroma è fresco e delicato e deriva dagli oli essenziali, principalmente citrale e citronellale, gli stessi composti che conferiscono il profumo agli agrumi. Il sapore è meno pungente della scorza di limone e ha un carattere più morbido e rotondo.

L’aroma è volatile e si indebolisce con la cottura prolungata, quindi la melissa dà il meglio di sé fresca oppure aggiunta verso fine cottura. Il suo sapore fresco la rende ideale per bevande, dolci e piatti estivi leggeri, dove si desidera un tocco di limone senza l’acidità del succo di limone fresco.

Uso in cucina

La melissa è un’erba versatile che conferisce un sapore fresco e agrumato sia ai piatti dolci che a quelli salati. Viene usata perlopiù fresca, poiché la versione essiccata perde gran parte del suo aroma.

Nella cucina danese

Nelle case danesi, la melissa è conosciuta soprattutto come erba da tisana e come aromatizzante fresco per le bevande estive. È ottima nel tè freddo fatto in casa, nelle bevande alla frutta e come guarnizione per i dolci. Le foglie tritate finemente danno una marcia in più a una macedonia o a un dessert estivo ai frutti di bosco, e l’erba si abbina particolarmente bene a fragole e rabarbaro.

Nel mondo

Nella cucina mediterranea e mediorientale, la melissa viene usata in insalate, marinate e piatti a base di pesce, dove la sua nota agrumata dà freschezza. L’erba è presente anche nelle classiche miscele di tisane e nei liquori. Nella tradizione tedesca e austriaca è chiamata Melisse ed è usata sia nel tè che nei dolci da forno. Ovunque è apprezzata per la sua capacità di aggiungere aroma di limone senza acidità.

Come usare la melissa

  • Tisana fresca a base di foglie fresche o essiccate
  • Aromatizzante fresco in bevande alla frutta, tè freddo e cocktail
  • Guarnizione e aroma per dolci, torte e macedonie
  • Tritata finemente in insalate verdi e piatti di pesce
  • Insieme a frutti di bosco, miele e zenzero nei piatti dolci

Trita finemente le foglie di melissa e congelale in stampi per cubetti di ghiaccio riempiti d’acqua o con uno sciroppo leggero. I cubetti possono essere usati per aggiungere un sapore rinfrescante e agrumato ad acqua, tè freddo o cocktail.

Consigli e trucchi dell’autore: Morten Jensen

Benefici per la salute

La melissa non è nota solo per il suo gradevole sapore, ma anche per il suo contenuto di sostanze vegetali benefiche. Quanto segue è una conoscenza nutrizionale generale e non un consiglio medico.

Proprietà rilassanti

La melissa è tradizionalmente nota soprattutto per le sue proprietà rilassanti ed è spesso usata come rimedio naturale contro stress, agitazione e disturbi del sonno. È un ingrediente frequente nelle tisane serali, spesso abbinata a camomilla o lavanda, dove il suo delicato sapore di limone favorisce un effetto rilassante.

Antiossidanti e digestione

L’erba contiene flavonoidi e acidi fenolici con proprietà antiossidanti, che contribuiscono a proteggere le cellule dai radicali liberi. La melissa è stata inoltre tradizionalmente utilizzata per alleviare lievi disturbi digestivi come gonfiore e mal di stomaco, ed è una buona fonte di vitamina C.

  • Vitamina C per la normale funzione del sistema immunitario
  • Flavonoidi e acidi fenolici con azione antiossidante
  • Piccole quantità di vitamine A e B, oltre a minerali come calcio, magnesio e potassio

Coltivazione

La melissa è una delle erbe aromatiche più facili da coltivare in Italia. È rustica, perenne e ricresce volentieri anno dopo anno. Anzi, può diffondersi molto, per cui molti preferiscono coltivarla in vaso per tenerla sotto controllo.

Come coltivare la melissa

Tempo totale: Tutta la stagione di crescita

  1. Posizione e terreno

    Scegli una posizione in pieno sole o mezz’ombra leggera. La melissa predilige un terreno ben drenato, da leggermente acido a neutro, e si adatta bene sia alle aiuole che ai vasi.

  2. Semina o trapianto

    Semina i semi in casa a inizio primavera oppure metti a dimora una pianta già pronta dopo le ultime gelate. In aiuola: mantieni una buona distanza, perché la pianta si espande. In vaso: usa un contenitore capiente con fori di drenaggio.

  3. Irrigazione e cura

    Mantieni il terreno costantemente umido, ma evita i ristagni d’acqua, che possono causare marciume radicale. Innaffia preferibilmente al mattino. Concima leggermente con fertilizzante organico in primavera — troppo concime indebolisce l’aroma.

  4. Raccolta e potatura

    Taglia le foglie regolarmente durante l’estate, preferibilmente prima della fioritura per il miglior aroma. Pota la pianta dopo la fioritura per favorire nuovi germogli freschi.

Conservazione

La melissa è al meglio fresca, poiché il suo aroma volatile si indebolisce rapidamente. Da fresca si conserva in frigorifero in un sacchetto o in un bicchiere d’acqua, dove si mantiene per diversi giorni.

Essiccazione e congelamento

  • Essiccazione: appendi i mazzetti in un luogo asciutto e buio; conserva le foglie essiccate in un contenitore ermetico per un massimo di un anno (l’aroma però diminuisce)
  • Congelamento: trita le foglie e congelale in cubetti di ghiaccio con un po’ d’acqua o sciroppo per conservare al meglio il sapore fresco
  • Evita la luce solare diretta e il calore quando conservi le foglie essiccate

Prova questa ricetta

La nota fresca di limone della melissa è perfetta per i dolci agrodolci. Cospargi foglie finemente tritate sulla nostra Rabarbaro al forno in friggitrice ad aria – agrodolce e pronto in 22 minuti, dove l’erba esalta l’acidità del rabarbaro con un tocco d’estate.

Attrezzatura e prodotti

La melissa fresca merita una buona tazza di tè, e un cacao aromatico è un piacevole contrappeso caldo alla fresca nota di limone dell’erba nella stagione fredda. Dai un’occhiata alla nostra selezione di bevande calde nello shop, ad esempio Van Houten Kakao breve 100 stk., da servire accanto a un tè alla melissa fresca.

Domande frequenti

Che sapore ha la melissa?

La melissa ha un sapore di limone delicato e leggermente dolce, con una lieve nota di menta. L’aroma è più morbido e meno pungente della scorza di limone e deriva da oli essenziali come citrale e citronellale.

La melissa può essere coltivata in Italia?

Sì, la melissa è una delle erbe aromatiche più facili da coltivare in Italia. È rustica, perenne e ricresce anno dopo anno. Può diffondersi molto, per cui molti la coltivano in vaso per tenerla sotto controllo.

Come si prepara il tè alla melissa?

Metti una manciata di foglie fresche (o un cucchiaio di foglie essiccate) in una tazza, versa acqua bollente e lascia in infusione per 5-10 minuti. Il tè ha un sapore rilassante e agrumato e si beve volentieri la sera.

È meglio usare la melissa fresca o essiccata?

Fresca è meglio, poiché l’aroma volatile si indebolisce con l’essiccazione. Se vuoi conservare l’erba, il congelamento in cubetti di ghiaccio mantiene il sapore meglio dell’essiccazione. Le foglie essiccate possono comunque essere usate per il tè.

A cosa si può usare la melissa in cucina?

La melissa si usa fresca in tè, bevande alla frutta, cocktail e dolci, oltre che come guarnizione e aromatizzante in macedonie, piatti di pesce e insalate verdi. Si abbina particolarmente bene a frutti di bosco come fragole e lamponi.

Scheda informativa sulla melissa

CampoValore
Nome italianoMelissa (cedronella)
Nome latinoMelissa officinalis
FamigliaLabiate (Lamiaceae)
Tipo di piantaErba perenne e rustica
Altezza40-80 cm
OrigineArea orientale del Mediterraneo e Asia occidentale
LucePieno sole o mezz’ombra leggera
TerrenoBen drenato, da leggermente acido a neutro
Semina/trapiantoSemi a inizio primavera; messa a dimora dopo le gelate
RaccoltaEstate; foglie prima della fioritura per il miglior aroma
SaporeLimone delicato e dolce con leggera nota di menta
Uso in cucinaTè, bevande alla frutta, dolci, insalate, pesce, frutti di bosco
ConservazioneIdeale fresca; congelare in cubetti; essiccazione possibile

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